Un premio per nutrire nei giovani l’amore per l’arte e la bellezza. Sono tanti gli studenti delle scuole reggiane che hanno aderito al Premio ‘Giacomo Riva’, istituito con l’intento di promuovere i valori dell’arte e della cultura. Sculture, dipinti, video, disegni, racconti, composizioni musicali. Una carrellata di opere che hanno entusiasmato la giuria.

I premi sono stati consegnati oggi, nella cornice di Palazzo da Mosto alla presenza di Leonello Guidetti, presidente della Fondazione Manodori, Marco Mietto, assessore alla cultura e ai giovani del Comune di Reggio Emilia, Sandro Parmiggiani, critico d’arte, e Annamaria Riva.

Il premio è stato voluto dalla moglie di Giacomo Riva, con la collaborazione della Fondazione Manodori e della Fondazione Palazzo Magnani.

"L’obiettivo del premio - ha spiegato Annamaria Riva - è proporre agli studenti una riflessione su cosa sia un collezionista, cosa significhi amare l’arte e la bellezza. Mio marito ha dedicato la propria vita a queste passioni e la nostra casa ha le pareti completamente coperte di oli su tela, incisioni, acquerelli di Manfredi".

Come tutti i collezionisti veri, Riva si è posto il problema di fare in modo che i quadri raccolti continuino ad essere apprezzati da un ampio pubblico. Ha quindi donato una selezione di 176 pezzi alla Fondazione Manodori, un ente al servizio della città e del territorio. Una selezione di opere viene esposta in modo permanente a Palazzo da Mosto.