Arte, giovani talenti e sostenibilità si incontrano nella prima edizione del concorso sostenuto da ACEA e promosso da Valore Italia in occasione delle Giornate del Made in Italy
L’acqua si trasforma in arte grazie ai giovani talenti. Acea e Valore Italia hanno annunciato oggi i vincitori della prima edizione del Premio Acea Contemporanea, il concorso rivolto a studentesse, studenti e neodiplomati dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia Italiana e Sae Institute. Attraverso pittura, scultura, fotografia, arte digitale, performance, design e moda, i partecipanti sono stati chiamati a riflettere sul valore dell’acqua e sul suo ruolo nella società contemporanea. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle Giornate del Made in Italy, promosse dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La giuria, composta da rappresentanti di Acea, curatori e critici d’arte, ha assegnato il primo premio a Rucsanda Cristache dell’Accademia di Belle Arti di Roma con 'Flowing', installazione dedicata alla fragilità dell’acqua come risorsa; il secondo premio a Silvia Spoti, sempre dell’Accademia di Belle Arti di Roma, con 'La misura dell’acqua', progetto sulla trasformazione dei fiumi causata dalla scarsità idrica; il terzo premio ex aequo a Valerio Pacini dell’Accademia di Belle Arti di Roma con '240 Liters (way of finding)', dedicato all’impronta idrica individuale, e a Giorgia Armario di Accademia Italiana con 'Che ne sarà di noi, che ne sarà della neve?', un progetto fotografico sul cambiamento climatico e la scomparsa delle nevicate. La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale a Lars Lattacher di Accademia Italiana per 'Acea Heritage Box', progetto educativo che unisce arte e sensibilizzazione ambientale.









