HomeFirenzeCronacaUffizi, scontro politico sul Cda. Accuse incrociate, Mugnai ribatte: "Montanari recita il suo personaggio"Dopo la composizione del nuovo Consiglio di amministrazione, il rettore critica il governo. Contrapposizione sulla gestione del patrimonio culturale. La replica netta dei nuovi membri.Lo storico dell’arte Montanari accusa il ministro Giuli di aver lottizzato la culturaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Olga Mugnaini

"Ognuno recita il personaggio che si è creato. In questo almeno possiamo dire che Montanari è coerente. Non entro nella polemica perché ritengo che non abbia alcun senso. Ma va bene così, l’incarico agli Uffizi certamente mi onora". Stefano Mugnai, ex consigliere regionale ed ex deputato di Forza Italia, già candidato presidente della Toscana nel 2015, è uno dei componenti del nuovo Cda del museo fiorentino. E causa, insieme agli altri membri scelti dal ministero della cultura, degli strali e delle dimissioni del professor Tomaso Montanari dal comitato scientifico degli stessi Uffizi.

Appena viste le nomine, lo storico dell’arte e rettore dell’Università per stranieri di Siena non ha lesinato critiche e attacchi all’indirizzo del ministro Giuli e di tutto il Governo: "Si riempiono la bocca con ‘nazione’, – ha detto qualche giorno fa –, ma qui c’è un cambio di consonante: ‘fazione’. Si stanno prendendo tutto. Non si tratta di egemonia culturale, ma lottizzazione del patrimonio culturale". Del resto si sa, i mari della cultura sono sempre agitati, in Laguna come i riva all’Arno. Ma Stefano Mugnai, definito da Montanari "un ex candidato di Fi alla regione Toscana trombato", sorride ironico e non raccoglie la provocazione: "Io sono arrivato a un capitolo della vita, in cui cerco di passare meno tempo possibile vicino alla bruttezza in tutte le sue forme; cercando invece di stare accanto al genio e alla bellezza – commenta –. La Galleria degli Uffizi credo sia un giacimento di entrambi e quindi sono felice di questa nomina. Cercherò e cercheremo di lavorare al meglio".