Taglio del nastro, sorrisi, fotografie e complimenti. Poi è arrivata la pioggia. E con lei anche i primi problemi. Fa discutere a Sesto Calende l’allagamento della nuova sede del Circolo sestese canoa kayak, inaugurata appena cinque giorni prima del violento maltempo che ha colpito il territorio nel fine settimana. Una coincidenza che non è passata inosservata e che ora rischia di trasformarsi in un piccolo caso cittadino. La struttura, simbolo di un importante investimento per il mondo sportivo sestese, si è infatti ritrovata invasa dall’acqua al primo vero banco di prova meteorologico. A confermare l’accaduto è stata la stessa Amministrazione comunale, che ha annunciato l’avvio di verifiche tecniche per capire cosa sia successo e individuare eventuali responsabilità. L’episodio ha inevitabilmente alimentato interrogativi e commenti tra cittadini e frequentatori del lungofiume. Dal Comune, però, invitano alla prudenza. Gli uffici tecnici e gli operatori incaricati stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per comprendere se l’allagamento sia stato provocato dall’eccezionalità delle precipitazioni oppure se vi siano problematiche costruttive o progettuali da affrontare.

Nel frattempo il fine settimana di maltempo ha lasciato segni anche in altre zone della città. Situazione particolarmente delicata lungo il Sempione, dove le infiltrazioni d’acqua hanno interessato una palazzina, coinvolgendo anche l’impianto elettrico e costringendo il Comune a dichiarare temporaneamente inagibili alcune abitazioni. Tre persone appartenenti a due nuclei familiari sono state assistite dall’Amministrazione comunale, che ha provveduto a individuare una sistemazione alternativa. Problemi anche nella zona della Quadra, dove gli allagamenti hanno interessato la viabilità e richiesto l’intervento della Protezione civile per garantire la sicurezza e limitare i disagi. E mentre i tecnici cercano risposte, tra i cittadini c’è già chi ironizza: la sede della canoa doveva essere vicina all’acqua, forse non così vicina.