Ponte Calopinace

Forse la “maledizione” del ponticello sul Calopinace si sta per rompere e si potrebbe finalmente arrivare al taglio del nastro entro la fine della legislatura.A confermare la notizia a ReggioToday è il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, nel corso del dibattito tra candidati sindaci organizzato dalla rete dei Comitati di quartiere, tenutosi questo pomeriggio a Palazzo Alvaro. Secondo quanto dichiarato, tra domani e dopodomani il Comune dovrebbe procedere all’affidamento dei lavori a una nuova ditta incaricata del completamento dell’opera.La società subentrante, una volta formalizzato l’incarico, potrebbe intervenire in tempi rapidi per la chiusura delle ultime lavorazioni rimaste. L’obiettivo indicato è quello di completare gli interventi entro circa quindici giorni, mettendo così fine alle rifiniture finali di un’opera rimasta incompiuta per quasi sette anni.Se il cronoprogramma dovesse essere rispettato, il ponticello sul Calopinace potrebbe finalmente essere ultimato e consegnato alla città, ristabilendo il collegamento tra il lungomare e il Parco Lineare Sud e ponendo fine a una lunga vicenda amministrativa e tecnica.Lo stop del cantiere e la rescissione del contrattoLa novità arriva però a pochi giorni da un ulteriore stop dei lavori. Infatti, per consegnare l’opera — ormai quasi terminata — mancavano ancora il completamento del marciapiede, la rifinitura del manto stradale e le ringhiere, elementi considerati residuali per la chiusura del collegamento.Eppure, nonostante l’apparente fase conclusiva, il cantiere ha subito una brusca interruzione. Il Comune ha infatti disposto la “rescissione in danno” del contratto con la ditta Cataldo Torchia, affidataria dei lavori, a seguito di gravi inadempienze riscontrate durante l’esecuzione dell’appalto.Ponte sul Calopinace nuova battuta d’arresto, il Comune rescinde il contratto: lavori di nuovo fermiCome sottolineato dall’assessore Paolo Brunetti, la ditta per tre volte avrebbe abbandonato il cantiere: “erano circa 13-14 giorni che gli operai non si presentavano, nonostante i continui solleciti. L’ultimo richiamo era stato inviato giovedì scorso. Per questo si è deciso di procedere con la rescissione del contratto”.Il Comune, effettivamente, aveva assicurato che, dopo la messa in sicurezza dell’area e risolti gli adempimenti con l’azienda, avrebbe immediatamente provveduto ad attivare nuove procedure per individuare una ditta che possa completare le lavorazioni residue, con l’obiettivo di chiudere definitivamente un’opera rimasta incompiuta per quasi sette anni.