Ponte Calopinace (foto Facebook comitato quartiere Ferrovieri-Pescatori)
Ormai mancavano soltanto il marciapiede, la rifinitura del manto stradale e le ringhiere. E invece no: tutto è stato nuovamente rimandato a data da destinarsi per il ponticello sul Calopinace. Nemmeno 30 metri di strada che, a quanto pare, non si riescono a completare.Dato ormai per concluso, o comunque in dirittura d’arrivo in vista della fine della legislatura prevista per fine maggio, è arrivata invece una doccia fredda. Il Comune ha deciso di procedere con la “rescissione in danno” del contratto con la ditta Cataldo Torchia, incaricata dei lavori. Si tratta della risoluzione del contratto per grave inadempimento di una delle parti, con l’addebito alla stessa di tutti i costi aggiuntivi necessari per completare l’opera o il servizio.La nota dell’AmministrazioneL’amministrazione comunale, in una nota, ha precisato che la decisione è stata assunta dopo “gravi e reiterate inadempienze riscontrate nel corso dell’esecuzione dei lavori”, culminate nell’abbandono del cantiere e nel mancato rispetto delle prescrizioni impartite dagli uffici tecnici comunali.“In questo contesto il Comune - si legge - ha agito con senso di responsabilità e nel pieno interesse della collettività, mettendo al primo posto la sicurezza dei cittadini, tutelando l’interesse pubblico e la volontà di completare un’opera strategica per la città. Nonostante i numerosi tentativi messi in campo dall’Amministrazione per consentire la regolare prosecuzione dei lavori, l’impresa non ha garantito le necessarie condizioni operative e di sicurezza richieste per un’opera pubblica di tale importanza".Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ha dichiarato a ReggioToday l’assessore Paolo Brunetti si è consumata in questi giorni: “Per la terza volta la ditta ha abbandonato il cantiere: erano ormai 13-14 giorni che gli operai non si presentavano, nonostante i continui solleciti. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato inviato giovedì scorso. Per questo motivo si è deciso di procedere con la rescissione del contratto. Manca davvero pochissimo al completamento dell’opera, sostanzialmente soltanto la messa in sicurezza".Di fronte a una situazione non più tollerabile, il Comune ha deciso di intervenire con determinazione per recuperare il tempo perduto, mettendo immediatamente in sicurezza il cantiere, riattivando nel più breve tempo possibile le lavorazioni attraverso nuove procedure e garantendo ai cittadini il completamento dell’infrastruttura.Infine, l’Amministrazione comunale ribadisce “la ferma volontà di consegnare alla città un’opera pienamente fruibile” e sottolinea che “non saranno tollerati ritardi, inefficienze o situazioni che possano compromettere opere fondamentali per il territorio”, confermando il proprio impegno per una gestione “rigorosa, trasparente ed efficace delle risorse pubbliche”.Il ponte sul Calopinace rappresenta un’infrastruttura importante per la mobilità urbana e per il collegamento dell’area sud della città. Per questo motivo il Comune assicura che continuerà a seguire con la massima attenzione ogni fase della procedura finalizzata al completamento dell’opera.Epilogo prevedibile: le parole della presidente del Comitato di quartiereMancava davvero pochissimo per completare il collegamento tra le due sponde del lungomare, separate dal torrente. Dopo contenziosi, stop e continui rinvii, a poche settimane dall’ipotetico taglio del nastro, tutto si ferma ancora una volta.Filomena Malara, presidente del comitato di quartiere Ferrovieri-Pescatori, contattata da ReggioToday, si dice “amareggiata da questa ennesima criticità che, comunque – precisa – era nell’aria, vista l’assenza continua degli operai dal cantiere, nonostante le rassicurazioni ricevute dal Comune secondo cui l’opera sarebbe stata completata entro metà mese. Da quasi 15 giorni il cantiere era fermo”.“Tra l’altro – sottolinea Malara – al momento è un pericolo, perché le persone ci passano, anche in bici, in spregio a ogni norma di sicurezza, e non si rendono conto che, se dovesse succedere qualcosa, la responsabilità ricadrebbe su di loro. Il mancato rispetto delle regole in questa città è allarmante”.Da quasi sette anni l’opera attende di essere completata. Solo nell’ultimo periodo si era riusciti a imprimere un’importante accelerata ai lavori che, a conti fatti, sarebbero ormai vicini alla conclusione, anche se mancano ancora alcuni dettagli fondamentali per rendere il ponticello pienamente fruibile. Adesso non ci resta che attendere e capire come evolverà la situazione. Il comune, ha assicurato Brunetti, in attesa di definire la risoluzione del contratto con la ditta, procederà con un nuovo affidamento diretto - procedura semplificata tramite cui la pubblica amministrazione assegna un contratto direttamente a un operatore economico, senza svolgere una gara formale i lavori necessari e propedeutici alla conclusione dei lavori- nella speranza - ormai molto lontana che l'opera venga completata almeno per entro la fine dell'estate.







