"Emozioniamo le persone dal 1956". Così recita il manifesto del Plautus Festival di Sarsina che, in onore alla tradizione del teatro classico greco e latino, reca quali immagini simbolo 4 maschere, elementi caratteristici della rappresentazione scenica antica e che nello specifico raffigurano stupore, inquietudine, dramma e meraviglia, insomma le varie emozioni che il Festival intende suscitare con il calendario di spettacoli che valorizzano e popolano non solo l’arena di Calbano, ma anche la piazzetta Lucio Pisone.

"Il festival plautino in scena dal 5 luglio al 18 agosto – dice il direttore artistico e grande interprete teatrale Edoardo Siravo – è quasi un unicum nel panorama dei calendari di teatro estivo, fatta eccezione ovviamente per Siracusa, ed è un vanto celebrare la longevità di quello di Sarsina, tenuto conto che sempre meno compagnie si dedicano al teatro di tradizione, pur con elementi di innovazione".

È proprio nel cuore del paese che ha dato i natali al drammaturgo Tito Maccio Plauto che la festa dei 70 anni del Festival prende il via "perché tante sono le persone, i volontari, la Pro Loco, Le Misericordie – afferma l’assessore alla Cultura Filippo Collinelli - che sono l’anima della rassegna".