L"attenzione alla dimensione territoriale è centrale agli occhi della Lega anche nell"ambito del risiko bancario.

In quanto gli istituti sono visti non solo come imprese private ma come infrastrutture locali a contatto diretto con imprenditori e famiglie.

Certo, sulle iniziative avanzate sul Monte dei Paschi di Siena «comanda il mercato e la posizione nostra come Lega e come governo vale fino a un certo punto», ha sottolineato Alessandro Morelli, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Cipess e leghista della prima ora.

D"altronde, «articolo quinto, chi ha i soldi ha vinto», ha aggiunto Morelli citando un adagio sarcastico spesso usato da Enrico Cuccia e ripreso di recente dal suo collega di partito nonché ministro dell"Economia Giancarlo Giorgetti.

L"intenzione del governo e della Lega resta una: «Fare in modo, anche solo usando la moral suasion, che qualsiasi azienda finanziaria di credito garantisca attenzione al piccolo credito per imprese e cittadini e alla tutela del risparmio».A proposito di banche poi il sottosegretario ha ribadito la priorità più volte citata dal vicepremier e leader leghista Matteo Salvini: fare in modo che le banche «con i loro profitti eccezionali partecipino con una quota parte dei loro utili al benessere sociale e all"ottenimento dei servizi pubblici».