Lanusei.10 giugno 2026 alle 00:29Punto nascita, il dg Asl: perché funzioni necessari specialisti 24 ore su 24

La speranza è contagiosa. Un applauso ha accolto la notizia che se arriveranno i quattro medici mancanti Cardiologia possa funzionare a pieno regime. Ad aprile era stato pubblicato il bando, venticinque posti in Sardegna. «Sono fiduciosa sull’apertura del reparto – ha detto la direttrice di cardiologia Simonetta Bonano, arrivata a Lanusei a ottobre – finalmente l’Ogliastra può attingere da questa graduatoria». Una nota positiva tra le criticità emerse durante la conferenza socio-sanitaria di ieri a Lanusei. A partire dalla carenza di dirigenti medici: sono cinquantasei i posti vacanti al Nostra Signora delle Mercede. La situazione dell’ospedale e del distretto è stata illustrata dal dirigente dell’Asl Ogliastra Andrea Fabbo. «Dobbiamo rivedere l’atto aziendale in vigore dal 2023 – ha commentato il dg – lo faremo anche in base ai bisogni dei cittadini. Abbiamo un aumento del budget di circa otto milioni e siamo già passati da 714 a 823 unità di personale».

Tasto dolente

L’intento di Asl e sindaci è quello di chiedere ad Ares la delega per espletare i concorsi in loco. Gestire in autonomia concorsi dedicati solo all’Asl 4 comporterebbe uno snellimento anche delle tempistiche di assunzione. E se i cittadini dell’Ogliastra hanno una copertura assicurata per quanto riguarda la medicina generale il tasto dolente sono le guardie mediche e le guardie turistiche. Gli accessi totali nei primi tre mesi dell’anno sono stati 3732 con picchi di 539 richieste a Bari Sardo e 1266 a Tortolì. Numeri che preoccupano i primi cittadini Ivan Mameli e Marcello Ladu che con la stagione estiva vedono lievitare le presenze nei loro paesi. Diciotto le unità mancanti su quarantaquattro. Il problema è stato sollevato anche dal vicepresidente della Provincia e sindaco di Jerzu Carlo Lai. Nella prossima conferenza, a luglio, l’argomento avrà priorità. «Dobbiamo capire la domanda reale del servizio svolto in un’ottica complessiva – ha detto il presidente della conferenza Davide Burchi – siamo tutti disposti a collaborare per trovare un equilibrio di fondo tra i territori. È indispensabile un focus sulle nostre reali esigenze e sarebbe importante ci fosse la presidente della Regione Alessandra Todde o un delegato dall’assessorato alla sanità».