Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiNon sottovalutate l’Europa: è una potenza della logistica, specie nel trasporto merci marittimo, e non dev’essere frenata. La Fedespedi, che da 80 anni rappresenta il mondo degli spedizionieri in Italia, ha celebrato in questi giorni i suoi primi 80 anni e adesso guarda al futuro. Lo fa con le parole del suo presidente, Alessandro Pitto, per il quale (fonte: Il Secolo XIX) «dovremmo smettere di fare previsioni (…). Rispetto ad una realtà difficilmente leggibile, dobbiamo essere resilienti». E guarda con fiducia alla riforma doganale voluta dall’Unione europea che entrerà a regime da quest'autunno, in grado di risponde alle sfide del commercio elettronico.
Pitto sa di parlare per una vera potenza: la Fedespedi raccoglie 1.650 imprese, un fatturato aggregato di quasi 25 miliardi di euro e oltre 60mila addetti.
Il primato dell'Europa nella flotta commerciale mondiale
E sa anche che l’Europa non è seconda a nessuno: se parliamo di container l’Europa controlla il 38% della flotta commerciale mondiale, 16% dei terminalisti e 37 delle Case di spedizioni. E la Cina non fa così paura, visto che la flotta mercantile dell’ex Celeste Impero, in questo settore, è la metà di quella dell’Unione. Gli Stati uniti, paradossalmente, non sono nessuno: niente flotta né terminalisti, un nano rispetto a noi.












