I due candidati sconfitti dei ballottaggi in Calabria hanno reagito in modo molto diverso. Ernesto Bello, candidato dem di Castrovillari, si presenta dalla neosindaca Anna De Gaio, nel bel mezzo dei festeggiamenti, con un mazzo dei girasoli: un beau geste che conquista i social. Marco Ambrogio, aspirante sindaco di San Giovanni in Fiore per il centrodestra, “promette” al vincitore Antonio Barile che si tornerà presto alle urne: “Al massimo entro un anno”

Ognuno reagisce a modo suo alle sconfitte. E la tornata di ballottaggio in Calabria, per i Comuni al voto in questo 2026, lo ha dimostrato. C’è chi regala fiori a chi ha vinto e chi invece promette rivincite.

Partiamo dai primi. A Castrovillari è in corso la festa del centrodestra per l’elezione di Anna De Gaio, prima sindaca della città del Pollino, quando arriva Ernesto Bello, il suo giovane sfidante per il Pd e la coalizione di centrosinistra. Bello si congratula con l’avversaria e non si presenta a mani vuote: con sé ha un fascio di girasoli. «Bello e gentile» è il commento più usato sui social, che impazziscono per il beau geste. Anche il deputato Fausto Orsomarso, collega di militanza e di partito di De Gaio, lo rimarca su Facebook. «A Castrovillari vincono anche il garbo e la gentilezza di Ernesto Bello» scrive.