Proteste a Belfast, in Irlanda del Nord, a seguito dell'aggressione avvenuta ieri sera, quando un uomo di circa 40 anni è stato accoltellato in strada. Un uomo sudanese di circa 30 anni è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio. I manifestanti si sono radunati a Belfast vicino al luogo dell'attacco e a Southampton, in Inghilterra, all'altra estremità del Regno Unito, già teatro di proteste anti-migranti per un altro caso, quello di Henry Nowak, studente universitario accoltellato a morte nel mese di dicembre. L'attacco di Belfast ha suscitato immediate domande sullo status di immigrazione del sospettato, anche da parte di alcuni politici. Gavin Robinson, leader del Partito Unionista Democratico, ha esortato le autorità a frenare "l'immigrazione incontrollata". Il capo della polizia dell'Irlanda del Nord Jon Boutcher ha dichiarato ai giornalisti che il sospettato viveva nel Regno Unito con un visto quinquennale concesso nel settembre 2023. Boutcher ha affermato che si ritiene che il sospettato abbia viaggiato dal Sudan a Parigi e Dublino prima di chiedere asilo a Belfast. Il sospettato non era noto alla polizia nordirlandese, ha aggiunto. Southampton è già stata teatro di proteste anti-migranti in relazione all'uccisione di Henry Nowak, accoltellato a morte il 3 dicembre 2025 ma il cui caso è riemerso la scorsa settimana dopo la pubblicazione delle immagini della telecamera indossata da uno degli agenti che intervennero sul posto. Gli agenti ammanettarono il giovane già in condizioni gravissime dopo che era stato pugnalato dal suo aggressore, che è stato successivamente condannato all'ergastolo.
Belfast in fiamme dopo un accoltellamento: arrestato un richiedente asilo sudanese
La vittima è un uomo di 40 anni. Fermato un richiedente asilo sudanese, proteste anti-immigrazione anche a Southampton dopo la pubblicazione di un video risale…










