Disordini e blocchi stradali dopo l’accoltellamento di un uomo di 40 anni. La polizia invita alla calma e indaga sul movente
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Alta tensione a Belfast, in Irlanda del Nord, dove le proteste anti-immigrati esplose dopo l’accoltellamento di un uomo di 40 anni sono degenerate in disordini. Un autobus, alcune automobili e diversi cassonetti sono stati dati alle fiamme in più punti della città, mentre la polizia ha lanciato ripetuti appelli alla calma.L’aggressione è avvenuta lunedì sera nella zona nord di Belfast. La vittima è stata trasportata in ospedale con gravi ferite agli occhi, al volto e alla schiena ed è ricoverata in condizioni critiche. Un uomo sulla trentina, di origine sudanese e indicato da alcuni media come richiedente asilo, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e resta in custodia. Sul luogo dell’attacco è stato rinvenuto un coltello da cucina.Autobus e cassonetti in fiamme a BelfastNella serata successiva all’accoltellamento, centinaia di manifestanti, molti dei quali con il volto coperto, si sono radunati in diversi punti di Belfast, bloccando importanti arterie stradali. Nella zona est della città, alcuni dimostranti con felpe nere con cappuccio e maschere hanno incendiato un autobus. In altre aree sono stati dati alle fiamme automobili e cassonetti. Dal centro urbano si sono alzate colonne di fumo, mentre elicotteri della polizia sorvolavano la città.La vicenda ha avuto una forte eco sui social media, anche per la diffusione online di video particolarmente crudi dell’aggressione. Le autorità hanno chiesto alla popolazione di non condividere immagini dell’attacco né informazioni non verificate, nel timore che possano alimentare rabbia, odio e nuove violenze.“È tempo di mantenere la calma”, ha dichiarato l’ufficio del premier britannico Keir Starmer, sottolineando che è importante concedere alla polizia “il tempo e lo spazio per indagare in modo adeguato”. Anche i vertici della Polizia dell’Irlanda del Nord hanno invitato i cittadini a non lasciarsi trascinare dalla disinformazione circolata online.Il capo della polizia locale, Jon Boutcher, ha chiesto di “stare attenti a quello che vedete e condividete sui social”, avvertendo che la diffusione di contenuti e messaggi non verificati rischia di provocare “un ulteriore trauma alla famiglia della vittima” e di ostacolare le indagini. “So che il tentato omicidio della notte scorsa sta riempiendo le persone di emozioni, dalla paura alla rabbia, ma per favore lasciate che sia la polizia a fare il proprio lavoro”, ha aggiunto.Ryan Henderson, vice capo della Polizia dell’Irlanda del Nord, ha precisato che gli investigatori stanno ancora cercando di determinare il movente, ma al momento non vi sono elementi che suggeriscano un collegamento con il terrorismo. Non risultano inoltre altri ricercati.Proteste anche a Southampton dopo il caso Henry NowakI leader politici nordirlandesi e i vertici della polizia hanno tenuto una conferenza stampa congiunta per invitare la popolazione a non incitare all’odio e alla paura e a non prendere di mira particolari comunità. L’appello è arrivato dopo che la stampa aveva riferito dell’organizzazione di proteste in risposta all’aggressione.Le tensioni non sono rimaste confinate all’Irlanda del Nord. Dimostranti sono scesi in strada anche a Southampton, in Inghilterra, città già teatro la scorsa settimana di proteste legate al caso di Henry Nowak, studente universitario accoltellato a morte nel dicembre 2025.La vicenda Nowak è tornata al centro del dibattito pubblico dopo la diffusione delle immagini riprese dalla bodycam di uno degli agenti intervenuti il 3 dicembre, quando il giovane, già gravemente ferito, fu inizialmente trattato come un sospettato prima che i poliziotti si accorgessero delle sue condizioni e tentassero di rianimarlo.










