La fragile prospettiva di un accordo tra Stati Uniti e Iran torna a vacillare dopo l'episodio che rischia di riaccendere il conflitto nel Golfo Persico. La tensione è risalita bruscamente nelle ultime ore in seguito all'abbattimento di un elicottero da combattimento americano AH-64 Apache nello Stretto di Hormuz, il primo velivolo di questo tipo perso dagli Stati Uniti dall'inizio della guerra.
Ad annunciare l'accaduto è stato il presidente americano Donald Trump, che attraverso il suo social Truth ha attribuito direttamente la responsabilità a Teheran. «Sono appena stato informato dalle nostre grandi forze armate che gli iraniani hanno abbattuto uno dei nostri sofisticatissimi Apache mentre pattugliava lo Stretto di Hormuz», ha scritto il presidente, aggiungendo che «gli Stati Uniti devono necessariamente rispondere a questo attacco».
L'elicottero è precipitato domenica al largo delle coste dell'Oman durante una missione di pattugliamento in una delle aree marittime più sensibili del pianeta. I due piloti sono sopravvissuti e sono stati recuperati nel giro di circa due ore grazie a un drone navale senza equipaggio, impiegato per la prima volta in una missione di salvataggio di questo tipo dalle forze statunitensi.










