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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accusato l'Iran di essere responsabile dell'abbattimento di un elicottero militare americano che stava sorvolando lo Stretto di Hormuz. E ha poi affermato che gli Usa "devono" rispondere. Le parole di Trump, affidate a un post sul social network Truth, sono giunte dopo che un drone navale, imbarcazione a pilotaggio remoto, ha tratto in salvo l'equipaggio dell'Apache precipitato, composto da due piloti. "Sono appena stato informato dalle nostre grandi forze armate che gli iraniani hanno abbattuto uno dei nostri sofisticatissimi elicotteri mentre pattugliava lo Stretto di Hormuz. A bordo c'erano due piloti: entrambi sono al sicuro e illesi. Ciononostante, gli Stati Uniti devono necessariamente rispondere a questo attacco", ha scritto il Capo della Casa Bianca. Secondo un funzionario Usa citato da Axios, dall'indagine avviata sul caso è emerso che il velivolo è stato abbattuto da un drone iraniano, ma non è stato stabilito se l'azione sia stata intenzionale.
L'episodio giunge in un momento di tensione. Dopo gli scambi di attacchi fra Iran e Israele fra domenica e lunedì, che si sono interrotti - stando alle ricostruzioni - per le pressioni di Donald Trump sul premier dlo Stato ebraico Benjamin Netanyahu, Tel Aviv non ha fermato gli attacchi in Libano, nonostante gli avvertimenti di Teheran. L'Iran insiste sul fatto che anche il Libano deve rientrare in un accordo di tregua e l'ultimo bombardamento di domenica sera contro Israele Teheran l'ha lanciato proprio dopo che l'Idf aveva colpito Beirut, ma oggi l'esercito israeliano ha nuovamente colpito il Libano, a Nabatieh e Tiro. Quest'ultima patrimonio mondiale dell'Unesco dal 1984. Il raid ha colpito una zona residenziale provocando 9 morti e 28 feriti. Centinaia le persone in fuga per gli ordini di evacuazione dell'Idf, che per la prima volta hanno riguardato anche un quartiere cristiano.











