«Sconfitti? Non direi. Abbiamo costruito una civica ripartendo dalla qualità delle persone, senza padrini e connotazioni politiche. Una sfida ambiziosa, difficile, e siamo al 24 per cento, non è che gli altri candidati abbiano stravinto. Ma la partita vera a Tempio è adesso, apertissima, e noi siamo in gioco».
Andrea Biancareddu (tre volte assessore regionale, diversi mandati come sindaco e amministratore comunale) si mette al centro della scena in vista del secondo turno delle elezioni comunali di Tempio. Dice il candidato (rimasto fuori dal ballottaggio) di UniAmo Tempio: «Siamo l’ago della bilancia, siamo un giocatore fondamentale di questa partita. Non dico altro perché, io e la mia squadra, dobbiamo decidere se e con chi chiudere l’apparentamento. La parola d’ordine è unità, se decidiamo di restare fuori lo facciamo tutti insieme, se ci apparentiamo lo facciamo uniti. Non ci sarà frammentazione e scelte individuali».














