L’ira di Tel AvivSegui Domani su Google09 giugno 2026 • 20:45La Francia sanziona il ministro delle Finanze israeliano. «La sua politica inaccettabile per la comunità internazionale». L’ira di Tel Aviv: «Misure vergognose». Solo Meloni rimane immobile e si affida all’Ue. Kallas: «Non c’è intesa sulle sanzioni»Invocate da tempo, nuove sanzioni contro i leader dell’ultradestra israeliana sono arrivate. Questa volta provengono da un paese dal forte peso politico come la Francia e hanno preso di mira un esponente di spicco del governo israeliano, il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, quattro esponenti di organizzazioni e 21 coloni. Ma sono sanzioni che mandano più un messaggio simbolico che pratico, dato che Parigi – per il momento – ha solo vietato al ministro e ai coloni di entrare nel paese. MisPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Youssef Hassan HolgadoGiornalista di Domani. È laureato in International Studies all’Università di Roma Tre e ha frequentato la Scuola di giornalismo della Fondazione Lelio Basso. Vincitore della 12esima edizione del premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. Fa parte del Centro di giornalismo permanente e si occupa di Medio Oriente e questioni sociali.
Gaza, Macron vieta l’ingresso a Smotrich, mezza Europa alza la voce contro Israele
La Francia sanziona il ministro delle Finanze israeliano. «La sua politica inaccettabile per la comunità internazionale». L’ira di Tel Aviv: «Misure vergognose». Solo Meloni rimane immobile e si affida all’Ue. Kallas: «Non c’è intesa sulle sanzioni»













