La Francia ha «vietato l'ingresso nel proprio territorio del ministro israeliano Bezalel Smotrich, di quattro responsabili di organizzazioni di coloni e di 21 coloni violenti».
Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Jean-Noel Barrot, ricordando che «Bezalel Smotrich promuove attivamente l'annessione della Cisgiordania, che rivendica apertamente, la creazione di nuove colonie in Cisgiordania, la ricolonizzazione di Gaza».
Su X, lo stesso Barrot ha motivato la decisione sottolineando come il Quai d'Orsay condanna una «politica che la stragrande maggioranza della comunità internazionale, fermamente impegnata nella soluzione dei due Stati, non può accettare».










