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Brescia, 9 giu. (askanews) – Brescia è sempre il punto di partenza, non soltanto per Gianni Morandi che quest’anno era tra i primi al via della 1000 Miglia. E non soltanto per lo start, ovvero il punto da cui nasce tutto, per l’evento per eccellenza del territorio bresciano che porta lontano. In questo senso tra i sostenitori di 1000 Miglia nel 2026 c’è un gruppo che unisce la tradizione ospitale tirolese al respiro internazionale e che ha deciso di fare squadra con la corsa, proprio in prossimità dell’apertura di una nuova struttura nella vicina Salò.

Alessandra Niada, Head of Marketing Italy Falkensteiner Hotels & Residences, racconta il senso di questa scelta: “Per noi 1000 Miglia è una maniera di collaborare con il territorio, come ho già detto sicuramente, ma è anche una sorta di posizionamento nazionale e internazionale, perché comunque 1000 Miglia è divenuto negli anni anche un evento importante e un nome a livello internazionale. Sicuramente nei prossimi anni, quando l’albergo sarà effettivamente operativo, avremo anche la possibilità di lavorare molto di più on site, ospitando le macchine, ospitando la storia di 1000 Miglia e creando un concept all’interno della struttura o comunque tante attività all’interno della struttura che faranno proprio vivere 1000 Miglia ai nostri ospiti”.