ROMA - La quarantaquattresima rievocazione storica della 1000 Miglia è partita puntuale, alle ore 11,30 del 9 mattina, quando la prima vettura è salita sulla rampa di viale Venezia per dare il via alla “corsa più bella del mondo”, come amava definirla il “Drake” Enzo Ferrari. Davanti a tantissimi spettatori e con un sole splendente, gli oltre 430 equipaggi hanno subito affrontato le prime prove cronometrate salendo verso il Castello di Brescia, prendendo confidenza con i pressostati.
Il “museo viaggiante” su quattro ruote si dirige ora verso un debutto assoluto, ovvero per la prima volta la Freccia Rossa toccherà la Val Trompia e la Val Gobbia. Momenti clou di questa prima parte della tappa d’esordio saranno il controllo timbro a Gardone Val Trompia nella sede della celebre fabbrica d’armi Beretta per celebrare lo storico traguardo dei 500 anni dell'azienda e il pranzo a Lumezzane, dove gli equipaggi partecipanti saranno accolti allo stadio Saleri allestito ad hoc con il Tricolore. Il lungo serpentone dei gioielli d’epoca attraverserà poi il passo del Cavallo e costeggerà il Garda prima di puntare verso Padova.
Tra i passaggi più suggestivi delle tappe successive spiccano il transito attraverso l'Abetone che porterà la carovana a Montecatini Terme, prima di proseguire alla volta della Capitale con l'imperdibile passerella in via Veneto. La risalita verso nord toccherà Assisi, in onore dell'ottavo centenario di San Francesco, e la Gola del Furlo, per fare tappa a Rimini. Gli equipaggi daranno poi vita, sabato 13 giugno, al gran finale quando, a partire dalle 15, le prime auto raggiungeranno viale Venezia per l’ultimo sprint verso il traguardo in piazza della Loggia.











