| 9 Giugno 2026 17:01 |
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(Adnkronos) – “Ritrattazione della massaggiatrice sul caso Minetti? Non è nemmeno una ritrattazione, è proprio una smentita di non aver mai detto le cose che secondo quel giornale avrebbe detto quindi per noi il caso è chiuso”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio intervenendo al Forum della Pubblica amministrazione.
Interpellato sulla grazia concessa a Nicole Minetti e sulla ritrattazione della testimone chiave intervistata nell’inchiesta del Fatto Quotidiano, il ministro Nordio ha aggiunto che “la magistratura italiana non può fare una rogatoria verso l’Uruguay perché non è prevista dai trattati internazionali. È un paletto che la Procura generale di Milano ha già spiegato benissimo e che noi conoscevamo. Inoltre le forme di controllo di questa persona sono già state fatte dalla stessa procura di Milano”.
Sulla possibilità di intentare cause civili contro il giornale di Marco Travaglio come ha già fatto Giuseppe Cipriani nella sedi nazionali e internazionali, il ministro ha detto: “Questo lo deciderà il mio legale”. Decisione già presa invece dal ministro nei confronti della giornalista Bianca Berlinguer e della sua trasmissione a Mediaset. “Ha narrato fatti falsi e non ha nemmeno chiesto scusa lì sono quindi dovuto intervenire, ma non con una querela, ma con un’azione civile di risarcimento il cui ricavato, ammesso che un giorno arrivi, andrà in beneficenza e alla protezione animali”, ha specificato.













