Il ministro critica l'opposizione per aver dato credito ad accuse sulla grazia concessa a Nicole Minetti poi rivelatesi infondate. La vicenda, afferma, è "risolta", ma il Pd ne esce "coperto di ridicolo"
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Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo alla Festa dell'Innovazione de Il Foglio a Venezia, ha definito l'attacco sul caso Minetti "evidentemente non contro di me, ma al capo dello Stato". Ha aggiunto che "l'avrebbe capito anche un bambino" e che ciò che lo ha colpito maggiormente è stata la reazione immediata dell'opposizione, che a suo giudizio sarebbe "caduta nel tranello" accusando il ministro "delle peggiori nefandezze".
Critiche al Pd sulle accuse infondate
Nordio ha precisato che se "l'attacco a un ministro può anche essere comprensibile da parte dell'opposizione, quello che ho trovato indecoroso è l'attacco al capo dello Stato. La questione ora è risolta, rimane il fatto che è stupefacente come un partito serio come il Pd sia caduto nel tranello di queste sconsiderate accuse rivelatesi poi del tutto infondate e che li stanno coprendo di ridicolo", ha aggiunto.










