Forza Italia rilancia sulla responsabilità civile dei magistrati, Carlo Nordio frena. Anzi, di più. Per il ministro della Giustizia, “è un provvedimento inutile”. Perché “colpire il magistrato inetto, impreparato, sul portafoglio non ha nessuna deterrenza né efficacia sanzionatoria perché sono tutti ultra-assicurati”, ha detto il Guardasigilli intervenuto alla Festa dell'Innovazione 2026 del Foglio."Io capisco il principio chi 'sbaglia paga' e il nostro referendum era fondato su quello perché avevamo previsto il sorteggio nella sezione disciplinare proprio per evitare la giustizia domestica. Bocciato questo, l'idea anche di costituire un tavolo tecnico per discutere la responsabilità civile dei magistrati, a parte che in questa legislatura non avremmo il tempo di portarlo in Parlamento, rischia di essere una specie di surrogato - su cui discuteremo - ma che vedo inutile", ha continuato il Guardasigilli.Una risposta (a distanza) al pressing di Forza Italia, che non considera chiuso il cantiere Giustizia. Nonostante il referendum perso. Già ieri (5 giugno) in un’intervista a Repubblica Nordio si era detto scettico sull’introduzione della responsabilità civile per i magistrati che sbagliano."Sosteniamo il sacrosanto diritto del cittadino colpito da malagiustizia a essere risarcito. Rendere effettiva la responsabilità civile del magistrato significa mettere al centro la persona, i suoi diritti e le sue libertà - hanno affermato in una nota congiunta i capigruppo di Camera e Senato di Forza Italia, Enrico Costa e Stefania Craxi -. La centralità della persona è un principio che appartiene al dna di Forza Italia e della sua azione politica, ed e' la chiave con cui va affrontato il tema della responsabilità civile del magistrato. A scanso di equivoci, non parliamo di censure alla discrezionalità di giudizio delle toghe, ma di errori gravi per i quali le persone hanno perso libertà, lavoro, risparmi e occasioni professionali e imprenditoriali, hanno avuto la reputazione infangata e subito il tracollo della propria attività e la disgregazione della famiglia. In 15 anni, soltanto 15 vittime di malagiustizia hanno ottenuto il risarcimento del danno: una all'anno per colpa di una legge inadeguata”.Poi Nordio ha parlato anche della polemica intorno alla grazia a Nicole Minetti: "L'attacco, si capiva benissimo, non era contro di me, era contro il capo dello Stato - ha sostenuto il Guardasigilli -. La cosa che mi ha stupito di più è che l'opposizione sia caduta in questo tranello accusando subito il ministro della Giustizia delle peggiori nefandezze”.
Forza Italia incalza Nordio e insiste sulla responsabilità civile dei magistrati, ma il Guardasigilli fa muro: "Provvedimento inutile"
I capigruppo azzurri Costa e Craxi: "Sosteniamo il sacrosanto diritto del cittadino colpito da malagiustizia a essere risarcito". Il ministro: "Non ha nessuna d









