Mi misi l’acqua rintra e lu rubinettu fora, dicono a Palermo. Per tradurre, con un’eloquente immagine, chi si caccia in un guaio con le sue mani. Calza a pennello con l’ultima uscita di Carlo Nordio, che venendo giusto da Venezia di acqua che entra in casa ne dovrebbe sapere qualcosa. E invece che fa il Guardasigilli? Esterna alla Nuvola di Roma, al meeting di Confindustria, proprio contro la responsabilità civile, lanciata in pista appena due giorni fa dal capogruppo di Forza Italia a Montecitorio Enrico Costa. Il caso vuole che sempre alla Nuvola, a tiro di giornalisti, ci sia pure Costa. Che ovviamente non si sposta di un millimetro e risponde a tono. A Nordio, che seccamente aveva appena detto: “La responsabilità civile dei magistrati non è nel programma, né all’ordine del giorno e, per quanto mi riguarda, non lo sarà”, Costa replica senza fare il minimo passo indietro: “Da liberale rispetto le posizioni di tutti, anche quando cambiano idea, ma innanzitutto rispetto i 13 milioni che ci hanno sostenuto al referendum”. Quindi sulla responsabilità va avanti. In una nota aggiunge: “Insieme alla collega Craxi abbiamo chiesto un confronto nella maggioranza sulla giustizia”. La discussione insomma rischia di diventare politica.
Nordio gela Forza Italia: "Responsabilità civile dei giudici? Non è all'ordine del giorno". Costachiede un confronto nel centrodestra
Scontro aperto nel centrodestra: Nordio dice no alla responsabilità civile dei magistrati, ma Costa va avanti







