HomeRavennaCronacaCorsi di formazione senza requisiti: blitz e sigilli, società accusata di truffaOperazione della Guardia costiera: sequestrati faldoni e computer nelle sedi di una società del territorio e a casa del titolareUna motovedetta della Guardia costieraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRavenna, 9 giugno 2026 - Una fitta rete di verifiche amministrative e precedenti accertamenti della Capitaneria di porto ha dato il via a una complessa indagine che scuote il settore della formazione professionale a Ravenna. Sotto la lente d'ingrandimento della Procura della Repubblica è finita una società locale, accusata a vario titolo di falsità e truffa aggravata.

Le perquisizioni

Nei giorni scorsi, i militari della Guardia Costiera hanno fatto scattare i sigilli su un ingente quantitativo di materiale probatorio. Le perquisizioni, ordinate dai magistrati ravennati, non hanno risparmiato nessuno dei luoghi chiave legati all'attività dell'azienda: gli uomini in divisa hanno setacciato le sedi legali e operative della ditta, estendendo i controlli anche ad altre imprese collegate e ritenute connesse ai presunti illeciti. Il blitz ha toccato anche la sfera privata, con un'ispezione approfondita nell'abitazione del titolare e legale rappresentante della società.