HomeRiminiCronacaRimini nella morsa dei truffatori. Oltre 500 denunce in cinque mesiFinti carabinieri e criptovalute. I malviventi non fanno sconti: colpiti giovani, anziani, famiglie, imprenditoriDa sinistra: Enzo Grillini (polizia postale di Rimini), Marco Masia (vice questore aggiunto e dirigente squadra mobile), Marina Giovanditto (Guardia di Finanza), Claudio Scarponi (carabinieri di Rimini)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è il falso carabiniere che telefona annunciando un incidente. C’è il finto avvocato che chiede soldi per evitare l’arresto di un figlio. E poi ancora i messaggi che sembrano arrivare dalla banca, le frodi sentimentali costruite sui social e quelle finanziarie che promettono guadagni facili. Le truffe cambiano volto, linguaggio e tecnologia, ma continuano a fare vittime. Per questo la Procura di Rimini ha organizzato un incontro dedicato alla prevenzione del fenomeno, alla presenza del procuratore Elisabetta Melotti e dei rappresentanti di carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza e polizia postale. L’obiettivo è stato quello di spiegare ai cittadini come riconoscere i tentativi di raggiro prima che sia troppo tardi. Perché oggi i truffatori non puntano soltanto sugli anziani. Nel mirino finiscono giovani, professionisti, imprenditori e famiglie.