L’incendio divampato ieri alla Delca Energy di Vicopisano, stabilimento di stoccaggio e trattamento rifiuti – molti dei quali plastici – situato tra Lugnano e località Noce, è ora in fase di contenimento. Proseguono le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza nell’area interessata, mentre Arpat e Asl Toscana Nord Ovest, attivate fin dall’inizio dell’emergenza dalla Protezione civile, continuano i campionamenti nelle aree interessate dalla scia del fumo.
I controlli previsti dal protocollo operativo riguardano la ricerca di Ipa, idrocarburi policiclici aromatici, PCDD/F, diossine e furani, e Pcb, policlorobifenili: sostanze inquinanti che possono generarsi durante un incendio e che vengono monitorate per valutarne l’eventuale impatto sull’ambiente.
Sono state avviate anche le valutazioni sulla dispersione degli inquinanti in aria, tenendo conto dell’evoluzione dei venti e della direzione della colonna di fumo. Le zone potenzialmente più interessate dalle ricadute sono quelle individuate dalle valutazioni tecniche: un’area circolare di circa 300 metri attorno al luogo dell’incendio, un settore circolare di circa 500 metri verso nord-ovest e un settore circolare di circa 800 metri verso est, dove sono in corso i campionamenti da parte di Arpat.












