Pisa, 9 giugno 2026 – Il sole oscurato. La luna, in pieno giorno, che spicca da una nube nera alta 800 metri sopra Lugnano, frazione di Vicopisano in provincia di Pisa. Una colonna di fumo che si è poi estesa fino alla città della Torre pendente per dirigersi, per fortuna alta e meno fitta, in provincia. Maxi incendio alla DelcaEnergy, ditta di stoccaggio e trasformazione dei rifiuti. A fuoco, da ieri intorno alle 9, oltre duemila tonnellate di materiale plastico da riciclo, triturato o pressato, che brucia molto velocemente.
Le fasi di contenimento
Dopo una prima fase di contenimento per evitare che le fiamme si allargassero, intorno alle 13, con due mezzi che si trovano di solito in aeroporto e che “sparano“ schiuma, è stata fatta calare la temperatura, inizialmente molto alta, per scongiurare che la nube si abbassasse creando maggiori problemi. Da stamani si cercherà di spegnere tutto, anche il ’minuto’. Impossibile avvicinarsi nelle prime ore, sono stati quindi utilizzati anche robot filo-guidati. L'alta colonna di fumo visibile da chilometri di distanza
Le indagini
Sulle cause indagano i vigili del fuoco: “Al momento tutte le ipotesi restano aperte”, spiega cauto il responsabile delle operazioni di soccorso (ros), Fabio Bargagna. Si analizzeranno le immagini della videosorveglianza, sono state acquisite già le prime testimonianze e sarà poi importante capire la dinamica che potrebbe fornire qualche indizio. Un dipendente dell’azienda, proprio fuori dall’ingresso principale, parla di “autocombustione, già accaduta in passato”.













