L'incendio alla Delca Energy di Vicopisano (foto di Enrico Mattia Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVicopisano (Pisa), 8 giugno 2026 – Il vasto incendio che è scoppiato in un capannone della Delca Energy di via Masaccio a Vicopisano, nella zona di Lugnano, interessa centinaia (forse più di mille) balle di rifiuti plastici, per esattezza la plastica della raccolta differenziata domestica. L’allarme è scattato intorno alle 9 e la colonna di fumo nero e denso era visibile a chilometri di distanza. L'incendio alla Delca Energy di via Masaccio a Vicopisano (foto di Enrico Mattia Del Punta)
Per precauzione il Comune ha disposto l’evacuazione della scuola di Uliveto Terme e Cucigliana e dell’intera zona industriale.
La protezione civile sta contattando i residenti tramite alert system (anche nei comuni limitrofi) per avvisare di tenere finestre chiuse, sospendere attività all'aperto sia di lavoro, di studio che ludiche, tenere al chiuso animali e lavare ortaggi e frutta prima di consumarli. Un’ordinanza in materia è stata adottata anche dal Comune di Cascina.
Finestre chiuse
I Comuni di Vicopisano e Cascina invitano popolazione a tenere chiuse le finestre e a spegnere i condizionatori che catturano aria dall’esterno. 6 fotoUn grosso incendio ha interessato il capannone di un'azienda di lavorazione di materiale plastico a Vicopisano (Pisa), in via Masaccio. Sul posto squadre dei vigili del fuoco, intervenute intorno alle 9,20, e anche il personale del 118: non è chiaro al momento se ci siano persone coinvolte. Per precauzione sono stati intanto evacuati i dipendenti delle aziende vicino al rogo nell'area industriale, tra Vicopisano e Cascina, e un istituto scolastico. I Comuni di Vicopisano e Cascina invitano popolazione a tenere chiuse le finestre L'enorme nube nera sprigionata dalle fiamme è visibile da decina di chilometri di distanza: ha raggiunto anche il centro di Pisa. Attualmente sono impegnate due squadre dei vigili del fuoco con quattro automezzi antincendio e due autobotti pompa. In arrivo rinforzi di uomini e mezzi dai comandi di Lucca, Pistoia e Livorno.











