Con la fine della scuola, le famiglie si trovano ad affrontare un nuovo peso economico. La lunga pausa estiva delle scuole costringe infatti molti genitori, sopratutto quelli che non possono contare su nonni o parenti, a ricorrere ai centri estivi privati per coordinare la gestione famigliare con gli impegni lavorativi. Una soluzione che quest'anno risulta ancora più onerosa. Secondo il quarto Monitoraggio dell'Osservatorio Eures-Adoc, che ha analizzato circa 200 strutture private in 8 grandi città italiane il costo medio nazionale di un centro estivo a tempo pieno ha raggiunto i 179 euro settimanali per ogni bambino. Su un periodo di 8 settimane la spesa arriva così a 1.432 euro per un solo figlio.La situazione diventa ancora più impegnativa per le famiglie con due figli. In questo caso, il costo complessivo medio raggiunge i 2.764 euro per lo stesso periodo. Ad incidere è anche il fatto che la maggior parte delle strutture monitorate (49%) non prevede alcuna agevolazione per i fratelli. E dove sono presenti sconti, questi risultano generalmente contenuti, raramente superano il 10% fermandosi ad un media del 7%. Nemmeno l'opzione part-time, limitata alle attività del mattino e senza servizio mensa, consente un risparmio significativo. La tariffa media nazionale si attesta infatti intorno ai 119 euro a settimana, mentre nelle regioni del Centro-Italia raggiunge circa i 130 euro.L'analisi dei dati raccolti tra il 2023 e il 2026 svela un aumento dei prezzi superiore all'andamento dell'inflazione. A fronte di un andamento generale dei prezzi pari al 2,7 % nell'ultimo anno, le rette dei centri estivi sono cresciute del 3,5% nello stesso periodo e addirittura del 27% negli ultimi tre anni. In termini concreti, questo significa un aumento di 38 euro per ciascun bambino rispetto a tre anni fa. Permangono inoltre forti differenze territoriali. Le regioni del Nord registrano i costi più elevati, con una media di 196 euro settimanali per il tempo pieno, mentre seguite dal Centro con 183 euro e dal Sud con 143 euro. Tra le grandi città Milano risulta la più costosa: la tariffa media raggiunge i 233 euro a settimana per bambino. Per una famiglia con due bambini, con otto settimane di frequenza si arriva ai 3.500 euro. Secondo la classifica, a seguire risulta Firenze con 187 euro, Bologna con 181 euro, Torino con 171 euro e infine Roma con 165 euro. Al sud i prezzi risultano più bassi ma comunque impegnativi rispetto ai redditi medi, con Palermo che si attesta sui 153 euro, Napoli sui 142 euro e i 137 euro di Bari che però nell'ultimo anno ha registrato un aumento del 25%.
Centri estivi sempre più cari: il record a Milano con 1432 euro per 8 settimane
Secondo il quarto Monitoraggio dell'Osservatorio Eures-Adoc, che ha analizzato circa 200 strutture private in 8 grandi città italiane, il costo medio nazionale











