Continuano le indagini relative alla morte della bimba di 2 anni, a Bordighera. La madre, Emanuela Aiello, è ancora in carcere insieme al compagno, Manuel Iannuzzi. Nel frattempo, però, gli investigatori avrebbero scoperto che le foto della piccola, quelle con i lividi e i segni delle botte, sarebbero state trovate nel telefono usato dalle sorelline, e non in quello dell’uomo.

Le foto nel telefono delle sorelline

Come cambia la posizione di Iannuzzi

Le richieste del padre

Le foto nel telefono delle sorelline