Condannato per la tragedia che nel 2018 ha provocato 6 morti e 59 feriti, il 27enne ha appiccato il fuoco a uno sgabello della sua cella nel carcere San Domenico di Cassino. E poi, durante le fasi di evacuazione, ha aggredito due agenti di polizia penitenziaria

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Andrea Cavallari, uno dei responsabili della strage di Corinaldo (LE TAPPE DELLA VICENDA), la tragedia che nel 2018 aveva causato 6 morti e 59 feriti all'interno di una discoteca dove era attesa l'esibizione del cantante Sfera Ebbasta, ha appiccato il fuoco nel carcere in cui è detenuto, quello di San Domenico di Cassino, per poi aggredire due agenti della polizia penitenziaria. A denunciare l'episodio è il Sappe, il Sindacato autonomo di polizia penitenziaria.

La condanna

Cavallari, 27 anni, è stato condannato in via definitiva a 11 anni e 10 mesi di reclusione per la strage nella discoteca. L'anno scorso, approfittando di un permesso per discutere la tesi di laurea, mentre scontava la pena al carcere della Dozza di Bologna, era stato protagonista di una clamorosa evasione.