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Protagonista Andrea Cavallari, attualmente detenuto a Cassino, a seguito della fuga che lo aveva portato in Spagna

© Polizia penitenziaria

Uno dei responsabili della strage di Corinaldo, la tragedia che nel 2018 provocò sei morti e 59 feriti all'interno di una discoteca dove era attesa l'esibizione del cantante Sfera Ebbasta, ha appiccato il fuoco nel carcere San Domenico di Cassino e poi ha aggredito due agenti della polizia penitenziaria. Si tratta di Andrea Cavallari, condannato in via definitiva a 11 anni e 10 mesi di reclusione per la strage nella discoteca e l'anno scorso protagonista di una clamorosa evasione, approfittando di un permesso per discutere la tesi di laurea, mentre scontava la pena alla Dozza di Bologna.

A denunciare l'episodio è il Sappe. Secondo quanto riferisce il sindacato della polizia penitenziaria, Cavallari ha prima appiccato il fuoco a uno sgabello in dotazione alla cella, provocando una rapida propagazione del fumo all'intero primo piano del reparto Isolamento.