L'America non è più quella di Henry Luce. Dal sogno industriale del dopoguerra alle casette a schiera dei suburbia, il "secolo americano" ha plasmato il mondo per decenni. Poi è arrivato Trump. E qualcosa si è rotto

The 'American Century', fu definito da Henry Luce magnate della stampa americana ('Time' e 'Fortune'), il 17 febbraio 1941 quando gli Stati Uniti non erano ancora in guerra. Luce era un interventista vicino alle democrazie europee, opposto ai totalitarismi. Aveva capito che la guerra era una partita grossa per il mondo intero, e che le croci uncinate che dominavano l'Atlantico oltre che l'Europa avrebbero rappresentato un discrimine internazionale su cui il mondo intero si sarebbe misurato in futuro - democrazie vs dittature - con un ruolo centrale che sarebbe stato assolto dagli Stati Uniti, data la forza industriale e tecnologica che Washington stava sviluppando su tutto il territorio.