Intesa Sanpaolo rilancia sull’Opas da 30 miliardi: “Siamo pronti a qualsiasi controfferta”
Andrea Messina non si ferma. "Chiunque faccia un'altra offerta noi andremo avanti" per acquisire Mps, dichiara il Ceo di Intesa Sanpaolo, promettendo battaglia a chiunque si frapponga. "Noi rimarremmo in gara se ci fosse una controfferta" insiste. Ieri aveva citato Mario Draghi: andremo avanti,"'whatever it takes', siamo determinati ad andare fino in fondo. Fate quello che volete ma vi scontrate non con una piccola banca ma con un colosso" rispondendo a una sollecitazione di Giulia Lauletta su Unicredit, l'altro grande colosso del sistema bancario italiano.
L'offerta su Monte dei Paschi di Siena
Sono passate 24 ore dalla proposta di Intesa Sanpaolo di un'offerta pubblica di acquisto e scambio (un'Opas totalitaria) sulla banca senese Monte dei Paschi di Siena definendo un accordo con Unipol e che coinvolge la controllata Bper. Un'Opas dal valore di 30 miliardi e 600 milioni di euro con un premio del 12,5% sugli ultimi prezzi di borsa.
Con questa mossa Intesa Sanpaolo diventerebbe una delle banche più grandi e capitalizzate d'Europa ribadisce anche oggi in una intervista a Bloomberg Tv.










