Le Ragioni di Israele
Enrico Cerchione
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People take photos of the wreckage of an Iranian missile that landed near the West Bank city of Jericho Monday, June 8, 2026. (AP Photo/Mahmoud Illean)
Di recente l’Iran ha lanciato 11 missili balistici contro Israele, in risposta a un raid israeliano su un centro di comando di Hezbollah a Beirut. Pochi giorni prima, e per mesi, Hezbollah ha continuato a colpire il nord di Israele con razzi e droni, mantenendo migliaia di israeliani sfollati dalle loro case da oltre due anni e mezzo. Il presidente libanese Joseph Aoun ha detto chiaramente che i libanesi sono “stufi della guerra”, che Hezbollah e l’Iran usano il suo Paese come pedina e che “i libanesi non sono la gente di Naim Qassem” (segretario generale di Hezbollah). Eppure, su molti giornali e televisioni italiane e internazionali, quando si racconta la storia si legge ancora “Israele attacca il Libano” o “Netanyahu rifiuta la tregua”.














