Il nuovo assistente di Cupertino debutta alla WWDC 2026. Più intelligente, più contestuale e capace di agire tra le app. Ma sugli iPhone europei non arriverà, almeno per oraIl nuovo assistente di Cupertino debutta alla WWDC 2026. Più intelligente, più contestuale e capace di agire tra le app. Ma sugli iPhone europei non arriverà, almeno per oraApple ha presentato la più grande trasformazione di Siri dalla nascita dell'assistente vocale, ma il lancio è stato accompagnato da una dura accusa nei confronti dell'Europa. Durante la Worldwide Developers Conference 2026, l'azienda di Cupertino ha annunciato Siri AI, una versione completamente riprogettata del suo assistente basata sull'intelligenza artificiale generativa. Allo stesso tempo ha comunicato che gran parte delle nuove funzionalità non arriveranno inizialmente sugli iPhone e sugli iPad venduti nell'Unione europea, attribuendo la responsabilità alle norme introdotte dal Digital Markets Act (DMA). Per Apple, le richieste di interoperabilità previste dalla normativa europea rischierebbero di compromettere privacy e sicurezza degli utenti. Una posizione che apre un nuovo fronte nello scontro tra Big Tech e Bruxelles proprio mentre l'intelligenza artificiale diventa il terreno più competitivo dell'industria tecnologica. Le novità della nuova Siri AILa novità più importante riguarda la capacità di comprendere il contesto personale dell'utente. Durante la presentazione Apple ha mostrato la sua nuova versione di Siri, in grado di recuperare informazioni da foto, messaggi, contatti, indirizzi e altri contenuti presenti sul dispositivo senza la necessità di aprire manualmente le applicazioni.Secondo Apple, il nuovo assistente sarà inoltre capace di sostenere conversazioni più naturali, mantenere il filo del discorso tra richieste successive ed eseguire azioni complesse che coinvolgono più app contemporaneamente. Siri AI avrà persino una propria applicazione dedicata per gestire le conversazioni e sfruttare le nuove funzioni generative.Tra le novità annunciate figurano anche strumenti di scrittura assistita, una versione ampliata di Visual Intelligence per analizzare immagini e contenuti sullo schermo, nuove funzioni integrate nella fotocamera e una gestione più avanzata delle informazioni personali.Il ritardo che ha costretto Apple a ripartireLa nuova Siri rappresenta anche una sorta di riscatto per Apple. Le funzionalità basate sull'intelligenza artificiale erano state annunciate per la prima volta nel 2024 come parte del progetto Apple Intelligence, ma lo sviluppo si è rivelato più complesso del previsto e il lancio è stato rinviato più volte. Per questo motivo la WWDC 2026 era considerata un appuntamento cruciale: Apple doveva dimostrare di avere finalmente una risposta credibile alla nuova generazione di assistenti conversazionali.Lo scontro con BruxellesVeniamo però al punto centrale della presentazione, più politico che tecnologico. Durante il lancio, infatti, l’azienda di Cupertino ha palesato una presa di posizione molto dura nei confronti dell'Unione Europea: Siri AI non sarà disponibile su iPhone e iPad nell'Ue al momento del lancio, attribuendo la responsabilità al Digital Markets Act (DMA), il regolamento europeo che impone ai grandi operatori digitali di garantire maggiore interoperabilità con servizi concorrenti.Secondo l'azienda, le regole europee la costringerebbero a concedere a sistemi di intelligenza artificiale di terze parti un accesso troppo ampio ai dispositivi degli utenti. Un'ipotesi che Apple considera incompatibile con le proprie politiche di sicurezza e privacy. In una nota ufficiale, il gruppo guidato da Tim Cook sostiene di aver trascorso mesi a discutere con i regolatori europei senza riuscire a trovare una soluzione condivisa. Craig Federighi, responsabile software di Apple, ha dichiarato che l'azienda è «profondamente delusa» dal fatto che gli utenti europei non possano accedere alle nuove funzioni sugli iPhone e sugli iPad al momento del lancio.In Europa resteremo indietroLa conseguenza pratica è che quando iOS 27 arriverà entro la fine dell'anno, gli utenti europei non avranno accesso a Siri AI, alla nuova app dedicata, agli strumenti di scrittura avanzati, alle nuove funzioni di Visual Intelligence e ad altre capacità mostrate durante la conferenza. Al momento Apple non ha indicato una data per il rilascio in Europa.Per Cupertino si tratta dell'ennesimo capitolo di una tensione ormai consolidata con Bruxelles. Già nel 2024 alcune funzioni di Apple Intelligence erano state rinviate nel mercato europeo per motivi regolatori. Oggi, con Siri AI, il confronto si sposta su uno dei settori più strategici dell'industria tecnologica: l'intelligenza artificiale. In altre parole, la nuova Siri segna il ritorno di Apple nella corsa all'IA generativa, ma il suo debutto si trasforma immediatamente anche in un caso politico. E ancora una volta, almeno secondo Cupertino, il confine passa dall'Europa.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp