Il secondo turno delle amministrative ha visto il centrodestra imporsi a Macerata, Lecco e Arezzo, mentre il centrosinistra ha confermato Chieti e Trani e conquistato Agrigento. In Sardegna nei tre Comuni sopra i 15mila abitanti chiamati al voto al primo turno - Quartu Sant'Elena, Porto Torres e Sestu - si è registrata la vittoria della stabilità: i sindaci uscenti dei primi due sono stati confermati, e a Sestu il centrodestra ha mantenuto il controllo della città
ascolta articolo
A due settimane dal primo turno delle elezioni amministrative, si sono tenuti i ballottaggi nei Comuni delle Regioni a statuto ordinario (e in Sicilia, dove si è votato nelle stesse date) e si sono recati alle urne anche i cittadini della Sardegna. Nel primo caso, il voto non ha fatto registrare particolari sorprese: nei capoluoghi di provincia la sfida tra le coalizioni è infatti finita 3 a 3. A Macerata, Lecco e Arezzo si è infatti imposto il centrodestra, mentre il centrosinistra ha confermato Chieti e Trani e conquistato Agrigento. Male l’affluenza, in calo di ulteriori 8 punti rispetto al primo turno: nei 42 comuni al voto si sono recati alle urne il solo il 52% dei cittadini. In generale, tra primo turno e ballottaggio, considerando sia i Comuni sopra ai 15 mila abitanti sia i nuovi Sindaci di comuni piccoli e medi, si registra una sostanziale parità tra le coalizioni.










