Nella giornata di oggi si è tenuta l'assemblea generale annuale di BYD, con un focus sui numeri di tutto il 2025, e sui primi risultati del 2026. È intervenuto, come sempre, il Presidente e Amministratore Delegato Wang Chuanfu, che ha espresso pareri molto positivi sull'andamento dell'azienda. Secondo lui non ci sono dubbi: BYD è destinata a diventare l'azienda più grande del settore entro cinque anni.
Il motivo di questo risultato non è da cercare solo in patria, dove le vendite vanno sempre bene, ma soprattutto negli altri mercati mondiali. La strategia di espansione all'estero di BYD, che ha in molti casi anticipato gli altri marchi cinesi, sta dando ottimi frutti, e le previsioni per il 2026 sono ottime.
L'azienda ha stimato vendite totali al di fuori della Cina per 1,6 milioni di veicoli quest'anno, ma i numeri di questi primi mesi suggeriscono che questa soglia potrebbe addirittura essere superata. Wang ha evidenziato l'importanza della localizzazione per garantire una crescita stabile e sostenibile: i vantaggi sono sia per BYD, sia per il Paese dove l'azienda ha aperto, o aprirà, fabbriche locali.
Il numero uno di BYD ha inoltre sottolineato l'importanza della guida assistita e autonoma come motore per l'innovazione, e ovviamente la sua azienda ha un'ottima posizione anche in questo caso. Con 3,15 milioni di veicoli dotati di guida autonoma già in circolazione in tutto il mondo, BYD sta accumulando dati a una velocità di 200 milioni di km al giorno. Una mole di dati enorme, che BYD sta già usando per progettare le versioni future, in vista dell'approvazione della guida autonoma di livello 3 e 4. Per questo ha aperto già diversi centri di sviluppo praticamente in tutto il mondo: Europa, Sud America, Sud-est asiatico e Medio Oriente.












