“Gli Stati Uniti non ci danno i biglietti che ci spettano”. È l’accusa della federazione calcistica iraniana. Secondo Teheran gli americani avrebbero infatti revocato la quota di biglietti assegnata all'Iran per le partite della fase a gironi dei Mondiali 2026, denunciando un tentativo di ostacolare la presenza dei tifosi iraniani negli stadi.
All’Iran spetta l’8% dei biglietti
"A meno di tre giorni dall’inizio – si legge in una nota – gli Stati Uniti hanno nuovamente agito per impedire la presenza dei sostenitori iraniani negli stadi che ospiteranno le tre partite della nazionale nella fase a gironi". Secondo l'organismo calcistico iraniano, i regolamenti della Fifa prevedono che a ciascuna federazione partecipante venga assegnato l'8% dei biglietti disponibili per ogni incontro, da distribuire ai propri sostenitori attraverso i canali ufficiali.
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