La Federal Communications Commission ha revocato l'obbligo per Amazon di lanciare met� della sua costellazione di satelliti per banda larga entro la fine di luglio. Questa mossa rappresenta un'importante tregua normativa, concedendo al colosso tecnologico il tempo necessario per accelerare la messa in orbita dei suoi veicoli spaziali.

L'approvazione regolamentare per la rete Amazon Leo, precedentemente nota come Project Kuiper, risale a luglio 2020 e prevedeva due scadenze vincolanti. Amazon doveva lanciare il 50% dei suoi 3.232 satelliti entro il 30 luglio 2026 per mantenere l'autorizzazione all'implementazione del resto della rete, con una scadenza finale per l'intera costellazione fissata al 30 luglio 2029.

Era evidente da tempo l'impossibilit� per Amazon di rispettare il requisito del 50% (1.616 satelliti) entro il mese successivo. Gi� a gennaio, Amazon aveva presentato una richiesta formale alla FCC per estendere la scadenza a luglio 2028 o per una sua completa abolizione. La commissione ha optato per quest'ultima soluzione, eliminando ogni limite temporale per il raggiungimento della milestone del 50%, ma mantenendo ferma la scadenza del 30 luglio 2029 per l'intera costellazione di prima generazione.