Per oltre mezzo secolo gli allevatori americani lo avevano considerato un incubo appartenente al passato. Oggi, invece, il New World screwworm – il verme della vite del Nuovo Mondo, una mosca parassita che compie parte del proprio ciclo vitale nutrendosi dei tessuti e della carne di animali – è tornato a far paura. E questa volta non minaccia soltanto bovini e allevamenti: tra gli ultimi casi confermati dalle autorità sanitarie statunitensi c'è anche un cane.

Negli Stati Uniti l'allarme è salito rapidamente di livello dopo che il Dipartimento dell'Agricoltura americano ha confermato una serie di nuovi focolai tra Texas e New Mexico. In pochi giorni i casi accertati sono saliti a cinque: tre vitelli, una capra e un cane. Un numero che può sembrare limitato ma che, per gli esperti, rappresenta un campanello d'allarme enorme perché si tratta delle prime infezioni autoctone rilevate nel Paese da oltre sessant'anni.

Perché il caso del cane preoccupa così tanto

La notizia che ha attirato maggiormente l'attenzione riguarda proprio un cane residente nella contea di Lea, in New Mexico. Inizialmente il caso era stato attribuito al Texas, ma l'Usda ha successivamente chiarito che l'animale viveva in New Mexico, rendendolo il primo caso ufficiale registrato nello Stato. Secondo le prime ricostruzioni il cane avrebbe viaggiato recentemente in Messico, dove il parassita è ormai diffuso, ma la sua storia di esposizione non è ancora stata ricostruita completamente.