Nel Donbas, area dell'Ucraina orientale da anni interessata dal conflitto con la Russia, è stato documentato un episodio che mette in evidenza in modo insolito la sovrapposizione tra conflitto armato ed ecosistemi naturali. È stato infatti ritrovato un nido di uccelli costruito con fili di fibra ottica riconducibili a cavi utilizzati dai droni FPV impiegati sul fronte.
L'episodio è stato diffuso tramite una fotografia pubblicata sulla piattaforma X da Olena Tregub, cofondatrice della Independent Defense Anti-Corruption Commission, che ha attribuito lo scatto al ricercatore Oleh Malchenko. Secondo la ricostruzione, un ordigno planante avrebbe abbattuto un albero nell'area del Donbas, facendo emergere il nido tra i rami spezzati.
Apocalyptic bird nest.A Russian glide bomb knocks down a tree in Donbas. From the shattered branches rolls out a tiny bird's nest.Made of drone fiber-optic cable.Source: Oleg Malchenko pic.twitter.com/NWzLyv0hla— Olena Tregub (@OTregub) June 6, 2026
La struttura osservata appare composta da elementi naturali, come erba secca, intrecciati con sottili filamenti plastici riconducibili a cavi in fibra ottica. Si tratta di materiale sempre più diffuso nei contesti di combattimento moderni, in particolare nei sistemi FPV (First Person View) con connessione fisica tra drone e operatore.













