La rilevazione del Wsj: «Gli oligarchi russi viaggiano aggirando le sanzioni»

Nella notte tra il 6 e il 7 giugno, una serie di attacchi con droni ucraini avrebbe colpito infrastrutture energetiche e logistiche nelle aree occupate dalle forze russe nelle regioni di Lugansk e Donetsk. A riferirlo è il canale Telegram indipendente Exilenova Plus, citato dal Kyiv Independent.

Secondo le segnalazioni, nei pressi del villaggio di Rodakove, nella regione di Lugansk, droni d’attacco avrebbero preso di mira infrastrutture ferroviarie, provocando anche un incendio in una sottostazione elettrica. Un altro rogo sarebbe divampato in un sito ferroviario vicino a Chystiakove, nella regione di Donetsk.

La Russia ha attaccato la città di Zaporizhzhia durante la notte e nuovamente questa mattina, causando anche un blackout parziale. Lo riferisce il capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, citato da Rbc Ucraina. Secondo il suo post, i russi hanno tentato di attaccare la regione Ucraina per tutta la notte e i raid sono continuati anche stamattina.

07 Giugno 2026 - 09:00