Un attacco di droni ucraini contro un autobus in viaggio da Mosca alla Crimea ha causato la morte di sette persone e il ferimento di altre undici, secondo quanto riferito dalle autorità della regione di Donetsk, controllata da Mosca, dove è avvenuto l'attacco. I droni di Kiev hanno inoltre colpito un maxi-terminal petrolifero a San Pietroburgo, nel giorno in cui inizia il Forum Economico internazionale. Brucia nella notte anche uno stabilimento missilistico russo, mentre droni ucraini prendono di mira anche Mosca e Leningrado. In Ucraina, a Kherson, una donna di 86 anni è rimasta uccisa in un attacco di droni russi.

Nella notte tra lunedì e martedì era stato inferno di fuoco sull'Ucraina con centinaia di missili e droni lanciati dai russi contro Kiev e Dnipro, dove è stato centrato un palazzo di tre piani. Almeno 22 le vittime e 138 i feriti, tra i quali bambini, ma si continua a scavare tra le macerie. Il presidente ucraino Zelensky condanna la strage e chiede agli Usa la fornitura urgente di missili Patriot, mentre annuncia: "Nell'Unione Europea si sta lavorando al 21° pacchetto di sanzioni". Il Cremlino parla di attacchi "contro infrastrutture militari" e avverte che la guerra continuerà "finché Kiev rifiuta veri colloqui di pace". Washington intanto valuta di schierare armi nucleari in altri Paesi Nato in Europa.