Roma, 3 giugno 2026 – Un attacco di droni ucraini contro un autobus in viaggio da Mosca alla Crimea ha causato la morte di sette persone e il ferimento di altre undici, secondo quanto riferito dalle autorità della regione di Donetsk, controllata da Mosca, dove è avvenuto l'attacco. I droni di Kiev hanno inoltre colpito un maxi-terminal petrolifero a San Pietroburgo, nel giorno in cui inizia il Forum Economico internazionale.
Brucia nella notte anche uno stabilimento missilistico russo, mentre droni ucraini prendono di mira anche Mosca e Leningrado. In Ucraina, a Kherson, una donna di 86 anni è rimasta uccisa in un attacco di droni russi. Nella notte tra lunedì e martedì era stato inferno di fuoco sull'Ucraina con centinaia di missili e droni lanciati dai russi contro Kiev e Dnipro. Almeno 21 le vittime e 120 i feriti, tra i quali bambini. Il presidente ucraino Zelensky condanna la strage e chiede agli Usa la fornitura urgente di missili Patriot, mentre annuncia: “Nell'Unione Europea si sta lavorando al 21° pacchetto di sanzioni”.
La diretta 07:25Zelensky: "Abbiamo colpito terminal petrolifero a San Pietroburgo"
"Questa notte sono stati colpiti obiettivi importanti sul territorio della Russia. Tra questi, il terminale petrolifero di San Pietroburgo. Dalla nostra frontiera statale ucraina a questo obiettivo dell'industria petrolifera russa, che lavora per la guerra, ci sono circa 1.100 chilometri. Sono stati raggiunti anche obiettivi puramente militari nella base di Kronstadt". Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivendica gli attacchi con droni nella notte. Oggi a San Pietroburgo comincia il summit economico Spief promosso da Putin, la cosiddetta 'Davos russà. 07:10Drone russo su Smolensk: 2 morti










