Bufera sul presidente del Consiglio regionale in Piemonte, Davide Nicco. L’esponente di FdI, commentando la notizia delle accuse di stupro contro il senatore di FI Silvestro, ha ricordato un consiglio ricevuto in passato da un ex amministratore: “Quando ricevi in ufficio una donna lascia sempre la porta aperta”. Pd e M5s: “Parole gravi e patriarcali”. Ma lui si difende: “Non ho offeso nessuno”.
Bufera sul presidente del Consiglio regionale ed esponente di Fratelli d'Italia, Davide Nicco. In un post pubblicato sul suo profilo Facebook il consigliere, commentando, la denuncia di violenza sessuale che coinvolge il senatore di Forza Italia, Francesco Silvestro, ha raccontato del consiglio ricevuto da Giovanni Pollone, suo predecessore come sindaco di Villastellone."Mi disse: Quando ricevi in ufficio una donna che non conosci, se sei solo lascia sempre la porta aperta. Non si sa mai". Parole "gravi e patriarcali", secondo Pd e M5s in Regione, che hanno chiesto le scuse del consigliere. Ma lui si difende: "Non ho offeso la dignità delle donne".
Il post del presidente del Consiglio regionale in Piemonte: "Ormai con la scusa del patriarcato…" Nel post in questione Nicco ha scritto di non sapere se l'accusa nei confronti di Silvestro "sia vera o falsa" e che "proprio per questo non dovrebbe bastare una denuncia su fatti ancora tutti da verificare per finire come un mostro sui giornali come se ci fosse già una sentenza. Se i fatti saranno provati, nessuno sconto. Ma prima delle prove serve cautela, non gogna". Secondo il meloniano "ormai, con la scusa della lotta al "patriarcato", certe accuse vengono presentate come una quasi-sentenza, tranne poi magari scoprire che le cose erano diverse. Ma nel frattempo l'immagine dell'accusato è ingiustamente compromessa". Per questo motivo, ricordando la "saggia" massima pronunciata dall'ex sindaco, "continuerò a tenere la porta del corridoio aperta (se riceverà una donna in ufficio, ndr) ma non dovrebbe essere questa la soluzione".











