HomeForlìCronacaOtto secoli di sanità: "Così è nata la solidarietà"Un volume di Zelli e Viroli, sotto l’egida dell’Avis, sulle origini della salute pubblicaUn volume di Zelli e Viroli, sotto l’egida dell’Avis, sulle origini della salute pubblicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa storia della sanità forlivese e quella del volontariato s’incontrano in un volume che attraversa otto secoli di solidarietà. Avis Forlì presenterà sabato 13 alle 10, alla sala Campostrino, il libro ‘Forlì, Città della cura’. Il volume, realizzato dagli esperti di storia locale, Gabriele Zelli e Marco Viroli, ripercorre l’evoluzione dell’assistenza in città dalle confraternite medievali fino alle moderne forme di volontariato sanitario.

"L’iniziativa – spiega Roberto Malaguti, presidente Avis – anticipa la Giornata mondiale del donatore, celebrata ogni anno il 14 giugno, e rientra nelle numerose iniziative per il 90° compleanno dell’associazione. Il libro racconta le radici che hanno reso così forte il volontariato sanitario nel nostro territorio. Ma non dobbiamo darlo per scontato, è un gesto che va sempre onorare".

Nei giorni scorsi il volume è stato preceduto da tre camminate in centro storico guidate da Zelli: "Ognuno dei capitoli del libro è stato scritto con un taglio divulgativo e sintetico e ripercorre l’evoluzione dell’assistenza da una parte e della cura dall’altra – sottolinea Zelli –. Tra il XIII e il XV secolo l’attività principale era svolta dalle confraternite dei Battuti, che a Forlì erano sei e ciascuna si occupava di un aspetto dell’assistenza. Da quell’esperienza nascerà il primo ospedale pubblico".