Roma, 7 mag. (askanews) – Cinquant’anni non sono soltanto una ricorrenza. Sono il risultato di un percorso fatto di continuità, credibilità e visione. Soprattutto quando a compierli è una Fondazione che, molto prima che alcune parole diventassero centrali nel lessico della sanità pubblica prevenzione, alfabetizzazione sanitaria, medicina di genere, sostenibilità, dialogo internazionale aveva già iniziato a costruire ponti tra ricerca scientifica, Istituzioni e società civile. È in questa prospettiva che si inserisce “Salute in movimento. 50 anni di impegno della Fondazione Lorenzini per il futuro”, l’incontro promosso dalla Fondazione Giovanni Lorenzini e realizzato in collaborazione con il ministero della Salute, che riunisce rappresentanti delle Istituzioni, della comunità scientifica e del mondo sanitario per riflettere sugli scenari attuali e futuri della salute in Italia.

“La Fondazione Lorenzini, in questi lunghi anni di attività, ha saputo diventare un punto di riferimento come laboratorio di idee e di connessioni in molti ambiti cruciali, mettendo in dialogo ricerca, pratica clinica e politiche sanitarie, in una dimensione sempre più internazionale”, ha sottolineato il ministro della Salute, Orazio Schillaci. “Di fronte alle sfide complesse che ci troviamo ad affrontare oggi, è evidente come sia sempre più essenziale creare spazi di confronto tra Istituzioni, comunità scientifica e cittadini, per delineare insieme i nuovi scenari della salute”, ha aggiunto.