Caro Carlino, ho assistito all’ incontro tenutosi alla Sala dell’Arengo il 4 giugno alla presenza di due noti esponenti della cultura ebraica italiana, il Prof. David Meghnagi e il Prof. Ugo Volli, sui temi ’ricostruzione storica e situazione dopo il 7 ottobre 2023; incontro molto interessante con buona partecipazione di pubblico. Si è parlato in modo approfondito dell’antisemitismo dilagante in Italia e, mentre ascoltavo, mi sono ricordato di un articolo di altro quotidiano in cui si citava il pensiero di Jonathan Peled, Ambasciatore di Israele. Ne riporto testualmente un breve stralcio: “il Ministro degli Esteri Italiano non avrebbe la stessa sensibilità di fronte alle sofferenze della comunità israeliana come invece traspare dalle sue parole per il popolo libanese”. E’ una situazione più che evidente che mi trova d’accordo con l’ambasciatore! Sono peraltro le stesse “diverse sensibilità” evidenziatesi in più occasioni già da dopo il 7 ottobre 2023 e notate da tanti. Purtoppo non c’è stato tempo per porre questa mia domanda ai due relatori: “questa diversa sensibilità politica non credete che alimenti inconsapevolmente l’antisemitismo dilagante?”. Marco Leati, presidente Associazione Italia Israele Scaligero Estense